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Janus Lab Italy

Pop Tsuba

Pop Tsuba

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Funzione incontra Simbolismo

Tradizionalmente parte integrante della spada del samurai, la tsuba — la guardia dell’elsa — era molto più di un semplice elemento protettivo: rappresentava una vera e propria tela per l’espressione artistica e l’identità personale.

Realizzata spesso in ferro o in metalli preziosi e decorata con grande raffinatezza, la tsuba rifletteva lo spirito, il gusto e il rango sociale del guerriero.

Questa fibbia reinterpreta la tsuba come un oggetto contemporaneo di arte da indossare, fondendo utilità ed eleganza. Omaggio all’artigianalità e al patrimonio culturale, trasforma un semplice sistema di chiusura in un’affermazione di forma, funzione e simbolismo raffinato.

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Enamel - Le Grand Feu

“Smalti a Fuoco_ Un’arte di Sottecchio”

L'arte della smaltatura a fuoco è un'arte antica e molto complessa.

Radicata in gesti precisi e conoscenze acquisite nel tempo, ha trasformato, nel corso dei secoli, metalli semplici, come il rame o l'argento, in oggetti di grande valore e significato artistico. Oggi è in gran parte confinata a poche creazioni specializzate e viene spesso confusa con oggetti prodotti industrialmente o realizzati con smalti a base polimerica. Di conseguenza, rimane per lo più associata a prototipi estetici di stile tradizionale. Solo in rari casi si è liberata dall'estetica classica, dando vita a opere moderne realizzate con tecniche antiche, grazie a grandi artigiani, sebbene oggi quasi dimenticati. Queste sono le basi del nostro viaggio profondamente personale: non solo una riscoperta delle potenzialità dello smalto, ma anche una ricerca di un linguaggio nuovo e contemporaneo, che reinventi come la smaltatura a fuoco possa ancora oggi esprimere bellezza e raffinatezza.

The Origin of ...

Sono sempre stato affascinato dall'arte giapponese. Forse è iniziato quando, da bambino, ho aperto per la prima volta le pagine di un manga. Ma quella che era iniziata come curiosità si è presto trasformata in qualcosa di più ampio: un'apertura verso cultura, architettura, tradizioni, tecniche e artigianato. Dopo la mia prima visita in Giappone, il mio interesse ha raggiunto una nuova profondità, come se non potesse più rimanere una semplice fascinazione. Da lì è iniziato il mio viaggio come collezionista di xilografie. Ogni stampa è diventata una scintilla, approfondendo sia i miei pensieri che la mia comprensione della cultura. Per molti anni mi sono chiesto come avrei potuto trasformare questa passione in qualcosa di veramente mio. Mi sento ancora al prologo, all'atto iniziale. Eppure, alcuni momenti di contaminazione culturale mi hanno portato a incidere xilografie giapponesi e ad applicare lo smalto *grand feu* a oggetti di design: un tocco di modernità intrecciato a una forma tradizionale, nato da una cultura non mia, ma acceso da un'arte che sto solo iniziando a esplorare.

In questa serie di oggetti, ho rivolto la mia attenzione alla "tsuba". Un tempo concepita come una protezione puramente funzionale per proteggere la mano del samurai dal filo della lama, la *tsuba* è diventata più di una semplice utilità. Nelle mani di artigiani umili ma devoti, la cultura giapponese l'ha reinventata, arricchendola di bellezza. In un'epoca in cui i samurai rappresentavano una classe a parte, la bellezza non svaniva nell'ombra della violenza; persino gli oggetti più funzionali mostravano grazia. Le spade stesse erano rivestite di ornamenti, le loro finiture trasformate in tele in cui l'arte conviveva con le crudeli necessità della battaglia. Ho preso questo oggetto funzionale e l'ho reinterpretato ancora una volta, trasformando la *tsuba* in una fibbia per un abito. Oggi, quando il campo di battaglia si è spostato sulle strade della moda, l'oggetto affonda le sue radici nella nobile arte dei samurai, svelando al contempo una nuova storia di bellezza artigianale.

In questo corpus di opere, mi sono ritrovato a tornare allo *tsuba*. In origine, non era altro che uno scudo per la mano del guerriero contro il morso della lama. Eppure, nella silenziosa fucina di fabbri anonimi, divenne qualcos'altro: un incontro di forza e bellezza, la funzione trasfigurata in ornamento. Quando il samurai camminava sia come spada che come simbolo, persino gli strumenti di violenza portavano grazia. Così la spada, strumento di morte, portava decorazioni che sussurravano di vita: petali di arte che sbocciavano al limite della vendetta. Anch'io ho preso questo umile guardiano del guerriero e gli ho chiesto di rivivere, non sull'elsa di una spada, ma come una fibbia in vita. Ai nostri giorni, dove le battaglie si combattono nel mutevole teatro della moda, lo *tsuba* rinasce: la sua discendenza radicata nella dignità del samurai, eppure dispiegata come emblema dell'artigianato contemporaneo. Un oggetto un tempo forgiato per stare tra carne e acciaio ora poggia su tessuto e forma, perpetuando il paradosso della bellezza nell'utilità e dell'utilità nella bellezza.